



A Catania Sant’Agata è una festa inportante. E’ una santa storica (è esistita davvero, fra i primi cristiani), una santa sovversiva (ce l’aveva col prefetto e centurioni) e dunque una santa popolare. E’ una santa tradita. Non solo – com esempre a Catania – dai mafiosi, che ci hanno messo sopra le zampe impossessandosi della gestione della festa, dei soldi che ci girano e di tutti gli aspetti materiali (c’è un processo in corso: www.cataniapossibile.it). Ma anche dalle persone perbene, dalle autorità e dai politici arcivescovo in testa.
Vendola vince, i “viola” continuano, il primo marzo c’è lo sciopero degli immigrati e il 12 quello della Cgil. Bersani e Di Pietro s’incontrano (miracolo!) per dire che sono contenti di lavorare insieme. Dov’è il trucco? Non riesco a vederlo: perciò non dico che mi fido, ma cerco almeno di seguirli con attenzione. Fermo restando che il lavoro duro, com’è sempre stato, toccherà farlo a noi poveri figli di nessuno...
Cinque arresti, tre feriti, una struttura sociale devastata e dispersa: al Lavoratorio Zeta di Palermo come all’Experia di Catania l’establishment non ha cercato il minimo tentativo di mediazione ma è andato giù duro con la violenza. All’Experia a essere soprattutto colpiti sono stati i bambini del quartiere, privati del doposcuola; allo ZetaLab le vittime principali sono i rifugiati dalle guerre africane. Sullo sfondo, in entrambi i casi, interessi privati e affari in corso
Umberto Scapagnini ed altri sei sono chiamati dalla Corte dei Conti a rimborsare un danno fatto alle casse comunali. Avrebbero la responsabilità della nomina di un numero esagerato di amministratori, di dubbia professionalità ma strapagati.
Non ci sono i soldi nemmeno per pagare la liquidazione del personale che va in pensione. Il Teatro ne addossa il carico alle casse del Comune che non riconosce una sentenza del Tribunale e scarica tutto sulla Regione. Intanto gli interessi crescono.
Il nonno pescatore, Librino con le sue strade larghe e la sua collina, una madre anarchica, le partite a calcetto, i tuffi alla scogliera per diventare un uomo Poi la vita ti prova fino a mandarti a vivere altrove. E ad ogni dolore, una promessa. Quella di non dimenticare le ragioni per poter ritornare un giorno, di nuovo a casa
Brutta aria per gli ambulanti africani, i “vu cumprà”. Fra vigili, controlli e compagnia bella sono diventati più clandestini degli spacciatori di droga. Con la differenza che loro non spacciano proprio niente. Stanno semplicemente cercando di campare vendendo le loro merci. Perché questo accanimento contro di loro, e non contro gli spacciatori mafiosi?
Vivere, avere un tetto sulla testa, pagare l’affitto, stare in un quartiere. C’è un problema casa a Catania? Noi diciamo di sì. Un viaggio per la città, per dare cifre e dati del disagio abitativo alle pendici dell’Etna
Scorrono tante buone note nelle vene del vulcano, ma i giovani artisti catanesi, come Vincenzo Bellini nel 1800, trovano la fortuna in giro per il mondo. E in città che cosa rimane?
Fiumi d’immondizia e di debiti scorrono tranquillamente per le paludose pianure della politica siciliana. Tanto, alla fine, chi paga? I cittadini.


Domenica 31 Gennaio 2010 torna a riunirsi il Forum Siciliano dei Movimenti per l'acqua pubblica. L'incontro tra tutte le realtà contrarie alla privatizzazione dell'acqua in Sicilia si terrà a Catania in via Crociferi 40, con il seguente ordine del giorno: Lo Stato dell'arte sui pronunciamenti dei (...)
Lunedì 1 febbraio, alle ore 11, nella sede di Rifondazione comunista (via Sant'Orsola, 30) si terrà una conferenza stampa per comunicare le iniziative che si intendono intraprendere nei confronti della Sidra. I responsabili delle Politiche comunali di Rifondazione Comunista Marcello Failla e dei (...)
WWF e Lipu Catania intervengono sull'accordo tra i proprietari terrieri dell'area di corso Martiri della Libertà e il Comune di Catania, criticando le scelte dell'amministrazione. Secondo le associazioni ambientaliste nel progetto non sarebbero previste aree sicure in caso di sisma ne tantomeno (...)
"Non si può morire per la mancanza di un posto letto". Così il vice presidente della Commissione parlamentare Errori sanitari della Camera, Giovanni Burtone, che interviene sul caso del neonato morto a Palermo in seguito alla mancanza di un posto letto nel reparto di terapia intensiva (...)

Immagini di volti, di espressioni quotidiane. Scatti che raccontano, esprimono e uniscono. Sta per partire il progetto Librino-Kabul, su iniziativa di Antonio Presti, il creatore della Porta della Bellezza
Presentata a Milano la quarta edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. La città umbra tornerà il centro del mondo dei media per quattro giorni. Tanti gli ospiti e gli argomenti: Al Gore, Dexter Filkins (Pulitzer 2009), Lirio Abbate, Pino Maniaci. Confermata la sezione dedicata al (...)
Ad un mese di distanza dai licenziamenti a Lettere la situazione continua ad aggravarsi e, per il nuovo anno, si prevede un peggioramento che coinvolgerà l'intero Ateneo catanese. Gli ex dipendenti, gli studenti e i sindacati si sono incontrati per discutere su come arginare i danni con alcune (...)
Mossa a sorpresa della difesa del professore catanese accusato di aver favorito i cammorristi. Scoperte delle anomalie nelle perizie utilizzate dalla Procura di Napoli. Lââ¢avvocato Avila, difensore del docente, ci racconta questââ¢episodio dai risvolti romanzeschi. E chiede lââ¢incidente (...)
Elenco aggiornato dei “voltagabbana” dell’attuale Consiglio Comunale di Catania: - Castelli Vincenzo –> eletto con la lista “Con Nello Musumeci per Catania” passa all’UDC (fonte: La Sicilia del 21 agosto 2008, pag. 35) - Sciuto Antonino detto “Nino” –> eletto con la lista “Con Nello Musumeci (...)
Issaka Troore era ragazzo ivoriano di 26 anni ed è morto all’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania. Dopo essere stato ricoverato per “forti dolori addominali” è deceduto, nello stesso ospedale, il giorno seguente per un’emorragia causata da un’ ulcera duodenale, della quale i medici non si sono (...)
Volete aiutare 15 piccoli Briganti al Sei nazioni di Rugby? Certo che si! Stasera alle 19.00 tutti al NievSky per aiutare i piccoli rugbisti librinesi a realizzare un sogno. I biglietti per lo stadio Flaminio i piccoli Briganti ce li ahnno già, ma ci sono le spese del viaggio da pagare, e la (...)
ELEVEN catania, inchiesta collettiva a 11 voci. Ma che cos’è? Una grande fotografia di Catania, con i suoi pregi e i suoi difetti, fatta da 11 giovani aspiranti reporters che hanno dato per una settimana il meglio di se stessi per raccontare ai lettori la propria città. Una settimana di follia, (...)

1 l'origine della fortuna 2 La nascita dell'impero mediatico 3 la discesa in campo 4 Gli scandali sessuali