



Guai a voler verificare la legalità del procedimento amministrativo relativo alla realizzazione del più grande parco commerciale della Sicilia, un affare per svariate centinaia di milioni di euro in un’area ad altissima densità mafiosa
L’AMT va verso il risanamento, grazie all’impegno del sindaco Stancanelli. Ma è tutto un bluff e si continuano a perdere decine di milioni di euro ogni anno. Nei prossimi anni la situazione invece...
Umberto Scapagnini ed altri sei sono chiamati dalla Corte dei Conti a rimborsare un danno fatto alle casse comunali. Avrebbero la responsabilità della nomina di un numero esagerato di amministratori, di dubbia professionalità ma strapagati.
Non ci sono i soldi nemmeno per pagare la liquidazione del personale che va in pensione. Il Teatro ne addossa il carico alle casse del Comune che non riconosce una sentenza del Tribunale e scarica tutto sulla Regione. Intanto gli interessi crescono.
Le perizie richieste dal giudice sono state consegnate un mese fa: almeno fino al 2006 i laboratori di Farmacia erano a rischio tossico.
A febbraio due ragionieri generali del Comune di Catania saranno chiamati a rispondere per i danni causati alle casse comunali. I politici ed il Banco di Sicilia sarebbero estranei. Beneficiari inconsapevoli o personaggi intoccabili?
La lotta alla mafia comincia dalla scuola: chi vuol fare antimafia sul serio alla fine deve rivolgersi principalmente ai giovani, battersi per una nuova cultura. E anche quelli di Addiopizzo Catania non hanno fatto eccezione: decine di assemblee nei vari istituti, e alla fine un questionario per capire come il ragazzo medio s’impatta col potere mafioso. La mafia ai ragazzi non piace. Ma mettercisi contro gli fa ancora paura
Dilaga in Sicilia e si espande in tutta Italia un nuovo fenomeno. Le offerte vincenti hanno la stessa percentuale di ribasso. I concorrenti si adeguano e non vince più l’offerta migliore. Una legislazione complicata e procure addormentate rischiano di danneggiare sempre i cittadini
L’amministrazione Stancanelli cerca un “esperto indipendente” in cerca di denaro facile. Dovrà decidere il prezzo di una cinquantina di immobili comunali già dichiarati vendibili. Alcuni però, secondo le norme di legge, non possono essere venduti. Ma il bisogno di contanti è forte
L’ICOM, dopo l’affare della variante, dovrebbe pagare quasi 10 milioni di euro per gli oneri di urbanizzazione. Si appella alla convenzione che gli ha permesso di ottenere la concessione edilizia e vuole trasformarli in opere. In nome dell’interesse pubblico. O no?

riccardo orioles La Catena di San Libero 8 marzo 2009 n. 385 Stanno già cominciando ad abolire le elezioni Formalmente, anche sotto il fascismo si votava. Si votava ma a modo loro, con elezioni fasulle da cui il governo usciva automaticamente vincitore. Le elezioni, di fatto, erano state (...)
La picchia, la umilia in pubblico, a volte la fa persino prostituire a mafiosi. «E' mia moglie - dice lui - e con lei posso fare quello che voglio». Se chiedete a lei: «E' il suo modo - dice - di volermi bene». Vabbè, ma qua siamo nel duemila! Siamo in Europa, siamo! Chiamate il centotredici, (...)
Un momento di ascolto e di confronto, con l'obiettivo di dare voce a chi vive, lavora e si impegna in prima persona per migliorare Librino, un “viaggio” non solo nel degrado e nel disagio che troppo spesso contraddistinguono il quartiere, ma anche nelle sue realtà positive: quelle delle (...)
Il Senato nella seduta di ieri mattina 25 febbraio ha definitivamente approvato il decreto milleproroghe contenente le Zona Franche Urbane con 134 voti favorevoli, 99 contrari e 4 astenuti; da ieri dunque il milleproproghe è legge dello Stato e le Zone Franche Urbane, così come previste dal (...)

Per l'accesso alle mense universitarie di Catania serviranno presto le impronte digitali. La protesta parte dalla Cittadella e gira su facebook: «Violata la privacy». Ma lââ¢Ersu si difende: «Provvedimento necessario. E non siamo i primi ad (...)
«Avevamo una missione, sentivamo che la nostra non era una professione come unââ¢altra. Facevamo approfondimento e dettavamo noi l'agenda alla politica. Oggi, invece, è il contrario». Così Franco Nicastro, presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia ed ex collaboratore e vicedirettore de L'Ora, (...)
L'Università sta morendo. Forse si sta spegnendo di vecchiaia. Un esempio? Di recente l'università "Kore" di Enna, probabilmente per ragioni di risparmio, ha sottratto l'insegnamento di letterature comparate a una giovane e promettente ricercatrice per affidarlo a un settantacinquenne (...)
La scrittrice Marcella Croce ha scelto di insegnare italiano proprio in Iran. Il suo racconto di aneddoti, vizi e virtù di un paese âÅschizofrenicoâ - «Il velo si sopporta, se si è libere di pensare»
L’ho preannunciato qualche tempo fa, e oggi vi propongo la prima parte delle 11 che compongono ELEVEN catania. Si tratta di un estratto (con video) del reportage sulla situazione dei senzatetto a Catania, scritta da Carmen Valisano: si chiama On the road – Menz’a strada Senza tetto di casa nostra (...)
Apprendiamo che, tra i punti all’ordine del giorno della seduta del Consiglio comunale di giovedì 11 febbraio scorso, è stato richiesto all’assise della città di riconoscere un debito fuori di bilancio nei confronti del Banco di Sicilia S.p.A. dell’ammontare di 17 milioni di euro e di approvare (...)
Un semplice cittadino prova sempre un grande rammarico quando s’imbatte in comportamenti non certo fondati sul rispetto delle regole a maggior ragione quando entrano in gioco le norme in materia di organizzazione della tutela e della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. È bastata una (...)
Ci sono novità sulla vicenda “Ecomostri in Piazza Lanza e allo Stadio Cibali” che, ricordiamo, riguarda una finanza di progetto discussa alcuni anni fa in Commissione consiliare urbanistica e le cui carte progettuali risultano adesso depositate negli uffici comunali (il progetto prevede che i (...)
