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* Notizie *


La sa più lunga Wired oppure Ucuntu e il Clandestino?


Noi siamo quelli dei volantini, e dei giornali di quartiere per chi non ha internet. Proprio per questo sappiamo meglio di altri a che serve, e a che può servire, l’internet

A voi il Festival del Giornalismo!


Ed eccoci arrivati alla 2° edizione del Festival del Giornalismo organizzato dal mensile “Il Clandestino” - con permesso di soggiorno, dal 25 al 28 agosto a Modi­ca. L’anno scorso, la prima edizione, a detta di molti, si rivelò interessante, si rivelò un’iniziativa nuova in provincia, organiz­zata in maniera dignitosa e capace di ac­cogliere ospiti di un certo calibro. Ricor­diamo con piacere le conferenze con Ric­cardo Orioles, con Carlo Ruta, con i gior­nalisti locali, con Luciano Mirone.

“Fare finta di niente? Noi non ci stiamo!”


Le ultime sentenze dei TAR hanno dimo­strato il carattere illegale dell’intera po­litica governativa sulla scuola e lasciato aperta la possibilità di una prosecuzione del conten­zioso, che può rimettere in di­scussione la controri­forma Gel­mini.

Un partito


Di Tremonti ha parlato per primo, senza nominarlo, Veltroni (“governo tecnico”) seguito subito dopo da Bersani. Il Fatto, i primi giorni, sembrava incerto fra lui e Draghi. In realtà è una soluzione probabile, e non a caso è quella esorcizzsata subito da Bossi e Berlusconi. Qualche rivoluzionario, come Beppe Grillo, preferirebbe direttamente un uomo Fiat, Montezemolo. Ma insomma si va in direzione Tremonti, non per governi “tecnici”, ma proprio per l’assetto finale dopo le elezioni. Se ce la fanno – se cioè Berlusconi si salva, se il centrosinistra ci casca, se non scoppia la Grecia nel frattempo – sarà il terzo ventennio, dopo quello di Mussolini e quello di Berlusconi. Ben diversi fra loro, i tre regimi, ma con una cosa in comune: la Fiat. Di Fiat, praticamente, non si parla più.

Governo antimafia, dico io


E’ vero. Sa di muffa, il governo tecnico. Ma potrebbe anche sapere di rivoluzione civile. Di grande progetto di liberazione del paese. Immaginate per esempio un governo tecnico per combattere la mafia, ossia tutte le organizzazioni mafiose e quelle simili. Che si ponga fondamentalmente questo scopo. Partendo dalla consapevolezza (ri­voluzionaria) che è questo oggi il primo grande problema del paese.

Il Festival di giornalismo del “Clandestino”


Modica: giornalisti indipendenti da tutta Italia con la giovane e combattiva rivista iblea.
- Maggiori informazioni: Il Clandestino

A volte ritornano


Dopo anni passati a dirci che bisogna vo­tare qualunque candidato premier, perfi­no Rutelli, pur di non far vincere quell’al­tro, ora D’Alema rimette al centro la co­scienza, o meglio la sua cattiva coscienza: "se si candidasse Vendola non lo voterei". Sara’ astensione, voto ai finiani o voto al PDL in coerenza con i suoi ultimi 15 anni di storia politica?

Gano Jago e Sansonetti


L’incredibile storia di un giornalista "di sinistra" in Calabria. Gano di Maganza, politico di qualche rilievo tempo addietro, aveva le sue ragioni per odiare Orlando, Rinaldo e gli altri paladini, che pare che l’abbiano ingiustamente scavalcato in non so che intrallazzo governativo. Perciò, pur deprecando il tradimento con cui, alla fine, abbandonò Re Carlo per passare all’infedele, non possiamo fare a meno di riconoscergli qualche attenuante. Forse è stato eccessivo bollarlo come “Ganu ’u traituri”.

Ma perchè non dovremmo fare discorsi “ideologici”?


Penso con angoscia a tutti coloro che hanno perso il lavoro ed hanno una famiglia sulle spalle; penso a chi è in cassa-integrazione, precario, aspirante precario, disoccupato. Ai lavoratori della FIAT che hanno dovuto votare sotto ricatto, come quando i lavoratori nella zona industriale siciliana sono scesi in piazza a difendere il posto di lavoro anche a costo dell’aumento di tumori e malformazioni, perché senza quel lavoro non si può vivere; penso a tutti coloro che in TV dalla mattina alla sera parlano di lavoro e lavoratori senza sapere cosa significhi, né il lavoro né vivere con poco più di mille euro. La crisi, la crisi, la crisi, nazionale, internazionale... bla, bla, bla; sacrifici a destra, tagli a sinistra, sempre sulle spalle delle stesse persone.

Contributo alla storia di Catania nell’ultimo trentennio


Il giudice Giambattista Scidà, per molti anni presidente del Tribunale per i Minori, è stato dopo Giuseppe Fava il principale protagonista della lotta ai poteri mafiosi nella città di Catania. Fin dagli anni ’80 le sue denunce cir­costanziate e precise sono state l’incubo di imprenditori collusi e politici corrotti. E di non poche Eccellenze del Palazzo di Giustizia...

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* Network *



Mi ha conquistato la semplicità dei bambini

La bellezza delle cose semplici, è questo che Cristina Ferlito ha riscoperto dopo un anno di servizio civile a Librino presso il centro Talita Kum di viale Moncada. Questa esperienza, per lei così significativa, le è stata d'ispirazione anche per la stesura della sua tesi di laurea, in filologia (...)


Dall'autostrada a Catania attraversando Librino

Quando il progetto dell'asse attrezzato fu approvato Librino era ancora poco più di un grande e disabitato borgo rurale nel quale, dopo i primi insediamenti spontanei nella parte antica, alcuni coraggiosi pionieri tentavano di organizzare le prime cooperative edilizie. Quel luogo, che iniziava a (...)


Una serata di teatro e il Pigno si rianima

E' servito poco. Una delle più esilaranti commedie del teatro dialettale siciliano, una compagnia tetrale di appassionati e innamorati del quartiere, un palco e le sedie allestite anche grazie al contributo del panificio “la Panetteria”, qualche bancarella di crepes e “calia e simenza” e il Pigno, (...)


Il quartiere zia Lisa tra commercianti e traffico

Nel quartiere Zia Lisa ci sono molti problemi, uno di questi si trova proprio in Via Zia Lisa, l'arteria che collega l'aereoporto e l'autostrada col cimitero, e in particolare il funzionamento del semaforo all'imbocco con la via Madonna del Divino Amore. L'incrocio in questione è molto (...)



La capitale del numero chiuso

Catania, Centro Fieristico â€Å“Le Ciminiere†: da ieri fino al 15 settembre è qui che si svolgeranno i test d'ammissione per le facoltà dell'Ateneo di Catania, tutte â€Å“col lucchetto†, caso unico in Italia. Tra proteste e malcontenti, il diritto allo studio pare uscirne - Catania, il primo ateneo a (...)


Provveditorato di nuovo occupato

Un'altra occupazione, la seconda in due anni. Martedì mattina è ripartita la protesta all'ex Provveditorato agli Studi di via Coviello. Insegnanti di ruolo e precari hanno preso possesso, come già avevano fatto un anno fa, dell'Ufficio Scolastico Provinciale, per ricordare la propria opposizione (...)


Dalla-De Gregori, due marinai a Taormina

Trentâ€â„¢anni dopo Banana Republic, i due cantautori tornano insieme sul palco con il tour â€Å“Work in progress†. Il 25 agosto hanno fatto tappa al Teatro Antico, â€Å“sotto la luna puttana e il cielo che sorrideâ€


Scuola: anno nuovo, storia vecchia

Ricominciano le proteste dei lavoratori del comparto scuola. Il dieci per cento dei tagli della Gelmini ha colpito la Sicilia. Ieri a Catania un sit in in prefettura. La mobilitazione continuerà nel mese di settembre


Zeronovecinque


Sulle condizioni del Carcere di P.zza Lanza e i politici visitatori

CITTÀINSIEME CONTRO L’ENNESIMO SACCO DELLA CITTÀ: NO ALLA CHIUSURA DEL CARCERE DI PIAZZA LANZA. SÌ AD INTERVENTI STRUTTURALI. LE AMMINISTRAZIONI LOCALI SI OCCUPINO DELLA PENSILINA ANTISTANTE IL CARCERE. FLERES SI OCCUPI OLTRE CHE DELLE MATITE COLORATE ANCHE DELLA SALUTE DEI DETENUTI. A proposito (...)


Camera a Sud @ Marzamemi

29 LUGLIO 2010 AL FESTIVAL DEL CINEMA DI FRONTIERA 2010, a Marzamemi, ci sarà la presentazione del progetto CAMERA A SUD dei catanesi di South Media. Alle ore 19.00, presso il Cortile Villa Dorata (per “Chiacchiere sotto il Fico”), presentazione del progetto di archivio audiovisivo “Camera a Sud” (...)


Argomentare l’idiozia dell’informazione a Catania – Impaginazione, linguaggio, preinformazioni del lettore

Non so per quale strano motivo, ma questo lungo testo, datato 13 ottobre 2008, era disperso nei meandri del mio filesystem. L’argomentazione a distanza di quasi due anni mi sembra piuttosto debole e ci sono alcune premesse errate, ma considero comunque questo testo un buon punto di partenza per (...)


VEDERE i Tokyo Hotel da vicino. Si può FARE

I Tokyo Hotel sono adorati dalle ragazzine, e odiati dalla generazione nata negli anni ‘80… Ma non c’è che dire: hanno un look pazzesco. A metà tra gli EMO e gli EUROPE, con un tocco dei Kiss e soprattutto di manga giapponese, vedere i Tokyo Hotel è, come da titolo topic, una esperienza da (...)



Tutte le motivazioni addotte dal collettivo Wu Ming per continuare a pubblicare con Mondadori.

Un riassunto conciso per chi non è in grado di seguire le complesse elaborazioni di questi raffinati intellettuali di sinistra.


Nepotismo 2.0

Il sito di raccolta curriculum della Rai ti chiede se hai "parenti o affini" in azienda


Manuale del perfetto venditore di droga

Intervista con Alessandro Esposito


tra i due litiganti:Berlusconi gode


Guerre ed integralismo


Mission


Francia: ragazzo muore di morte italiana?


Piccoli uomini crescono


Il ricatto


legge di mercato