I Siciliani giovani La periferica I cordai Casablanca CTzen Il clandestino Cieli GenerazioneZero Telejato AdEst Mamma! Monitor daSud I Siciliani di G. Fava

“Avanti, avanti c’è posto...”


L’AMT va verso il risanamento, grazie all’impegno del sindaco Stancanelli. Ma è tutto un bluff e si continuano a perdere decine di milioni di euro ogni anno. Nei prossimi anni la situazione invece...


19 febbraio 2010, di Redazione




Un autobus che va a marcia indietro non è facile da guidare, pensate cosa può accadere in una città ingolfata dal traffico in cui centinaia di autobus camminano solo con la retromarcia. Questa città è Catania. Qui ogni anno l’Azienda Municipale Trasporti produce una ventina di milioni di passivo. «Abbiamo avviato una sana gestione ed i risultati cominciano a vedersi»: dichiara il sindaco Raffaele Stancanelli gloriandosi di avere ridotto il passivo ad un paio di milioni. Ma è tutta una presa in giro ed il primo cittadino cerca di nascondere un giochetto contabile che si ripete periodicamente nei bilanci dell’AMT. È bastato prevedere una contribuzione per “costi sociali”, a carico del Comune, di circa 18 milioni, per fare finta di coprire il buco e disegnare sul suo viso un sorriso appuntato con gli spilli. Il Comune è notoriamente sommerso dai debiti e chissà quando potrà versare il contributo. I tempi ed i modi dell’operazione non sarebbero stati diversi se il contributo non fosse stato inserito in bilancio. Il Comune avrebbe comunque dovuto farsi carico delle perdite della propria azienda, solo che così non avrebbe potuto farsi bello con meriti che non possiede. A forza di andare a marcia indietro, intanto, i debiti raggiungono il record di quasi cento milioni. Pur vantando un credito verso il Comune di oltre 75 milioni, l’AMT è costretta a pagare interessi bancari sempre più alti ed a sopportare diverse azioni di pignoramento da parte di fornitori che non sanno quando potranno incassare i pagamenti che gli sono dovuti. Quest’anno però c’è una novità. Gli amministratori dell’azienda di trasporti hanno appena presentato all’amministrazione comunale il “piano di previsione pluriennale” e, nello stesso documento, dicono di avere fatto tutti i passi necessari per risanare la gestione, come deciso insieme alla giunta Stancanelli. Hanno eliminato una decina di linee, ne hanno ridotto il percorso di altre ed hanno ridotto le spese al minimo. L’amministrazione comunale invece – almeno secondo il documento appena citato – non avrebbe fatto la sua parte. Il Comune non avrebbe adottato e fatto rispettare i provvedimenti promessi. Provvedimenti che dovevano togliere l’intralcio del traffico privato in alcuni determinati tratti percorsi dai mezzi pubblici. Fino all’anno scorso, in Consiglio comunale durante la discussione sui bilanci dell’AMT, la maggioranza dichiarava di avere trovato l’uovo di Colombo: sarebbe bastato aumentare la velocità degli autobus per aumentare i contributi regionali. La velocità è invece diminuita così come i passeggeri trasportati, forse anche perché i 400 autobus sono pure invecchiati, portandosi ad un’età media di 11 anni ed in qualche caso raggiungendo la venerabile età di 34 anni. Eppure, per i prossimi anni, continuano a prevedere un aumento di passeggeri, di chilometri percorsi e di velocità dei mezzi accompagnati però da una riduzione delle ore di servizio dei dipendenti, del numero degli autobus e di quello dei dipendenti. Se è facile capire che al Comune di Catania due più due non fa quattro, è anche facile immaginare già adesso se le previsioni dell’amministrazione si realizzeranno e se i contribuenti catanesi perderanno un’altra ventina di milioni pure nel 2010.

Piero Cimaglia


Digg Del.icio.us Facebook Google Technorati Live MySpace Wikio


Commenta l'articolo


Ci sono 0 contributi al forum.

La nostra rete/Lavori in corso



"Ringraziamenti" al Sindaco da Librino

Grazie per il buio che ci regali da Viale Castagnola a Viale Bummacaro, da Viale Nitta a Viale Moncada e grazie soprattutto per l'asse attrezzato nato da appena da un anno e mai illuminato interamente Grazie per le aiuole curate a verde e grazie per la sistemazione del piazzale antistante alla (...)


Il nostro Scidà

Aiutò i ragazzi poveri. Difese la Città. Sembra che stia dormendo, e che sorrida. Ha un lieve sorriso ironico, da ragazzo intelligente. L'aria, dalla finestra, gli passa leggermente fra i capelli. Ne muove a volte alcuni, arruffati e bianchi. Ed egli dorme. Dorme, nel buio della notte, la sua (...)


Ciao, Giambattista Scidà!

Un uomo d'altri tempi. Giambattista Scidà lo è stato. Sicuramente per il suo rigore morale e per la sua intransigenza verso le ingiustizie e le acquiescenze. Ma allo stesso modo - in questo tempo - ha saputo lottare per la giustizia come pochi altri. L'ex presidente del Tribunale per i minorenni (...)


Incontro a Librino su tutela del territorio e inquinamento ambientale

L'importanza della tutela del nostro territorio, per lasciare ai nostri figli non devastazione ma un ambiente vivibile e sostenibile; la prevenzione delle malattie conseguenza dell'inquinamento, per la tutela del cittadino e come risparmio di una spesa sanitaia sempre più alta dovuta al sorgere (...)



Forza d’Urto, tra furori sudisti e caos Richichi: «Noi, l’armata Brancaleone»

Qualche giorno di riflessione per decidere bene proteste e metodi. Così è stato deciso alla fine dell'assemblea regionale di ieri. Tra qualche giorno il movimento Forza d'urto si farà sentire di nuovo, probabilmente bloccando i prodotti siciliani in uscita. «Non vogliamo danneggiare i siciliani, ma (...)


Due film, un bivio: partire o restare? Al King un evento targato CTzen e RadioLab

I dubbi e le scelte che attendono i neolaureati dopo la conquista dell'agognato traguardo sono al centro de Il pezzo di carta, il cortometraggio del giovane regista catanese Marco Pirrello, che sarà proiettato in anteprima assoluta il prossimo 13 febbraio al King insieme al documentario Italy: (...)


Stefania Noce, l’assassino fuori dal carcere «È in osservazione all’ospedale psichiatrico»

Dal 4 gennaio Loris Gagliano si trova all'interno dell'Opg di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Il ragazzo, 24 anni, ha ucciso lo scorso 27 dicembre la sua coetanea ed ex fidanzata e il nonno di lei, Paolo Miano, 71 anni. Sono in corso le indagini preliminari, la procura di (...)


CtBike, pista ciclabile abusiva in via Umberto «Rivendichiamo il diritto di pedalare»

Un gruppo di giovani catanesi anonomi ha realizzato una pista ciclabile nella zona di via Umberto, tra villa Bellini e piazza Iolanda. Il loro scopo? In una città dove in tanti infrangono giornalmente le regole, far sapere al Comune e agli automobilisti che esistono anche loro, i ciclisti. «Gli (...)



"Giornale del Sud" - Immagini del nostro novecento

Mostra Fotografica: "Giornale del Sud" Immagini del nostro novecento di Giovanni Caruso e Aldo Ciulla hanno collaborato Daniela Calcaterra e Maurizio Parisi dal 4 al 6 gennaio 2012 ore 16:00 - 20:00 presso il salone della Parrocchia S.S. Pietro e Paolo Via Siena 1, (...)


San Libero - 394

22 novembre 2011 ___________________________________________ IL NOSTRO SCIDÀ Ha un lieve sorriso ironico, da ragazzo intelligente. L'aria, dalla finestra, gli passa leggermente fra i capelli. Ne muove a volte alcuni, arruffati e bianchi. Ed egli dorme. Dorme, nel buio della notte, la sua città. (...)


Campo Estivo GAPA 2011 - Cava d'Ispica

Il campo estivo rappresenta un momento di condivisione e di arricchimento in un contesto "altro" lontano dai disagi quotidiani. E' un incontro fra generazioni che si inseguono in modo orizzontale.


VOLONTARI CERCASI

per doposcuola e attività per bambini e ragazzi a San Cristoforo Il GAPA (centro di aggregazione popolare) lancia un appello a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze, agli uomini e alle donne che vogliono fare del volontariato a S. (...)



Perchè la Margherita è bella


Bambini, fumetti, Catania: l'esperienza dei "Cordai"

L'esperienza di un giornale di quartiere nato a Catania che coinvolge anche i bambini nel nuovo linguaggio del giornalismo a fumetti.


Tremonti tardo no-global

Viviamo in un periodo a rischio per la democrazia, che non è minacciata dai militari, bensì dai banchieri, tecnici e funzionari del capitale finanziario cosmopolita. Ma non è la prima volta che Tremonti elabora un’interpretazione, come dire, “tardo no-global” dei processi di crisi che investono il (...)


Non c'è più religione!


Decreto MILLEproroghe...


La sindrome "Schettino"


Raso(r)iate


Mamma! a Bologna

Libreria Irnerio, via Irnerio 27 - Bologna


Tassa sul fumo


BENZINA sul fuoco...... :-)