La periferica I cordai Casablanca Step1 Cieli 095 Telejato Itaca Mamma! Napoli monitor

La Sicilia costretta a pubblicare la verità su Santapaola


Il giudice smentisce Ciancio: "Nessun magistrato autorizzò niente"


Ricordate l’editoriale di Vincenzo Santapaola pubblicato, sotto forma di lettera, da La Sicilia di Catania? Il direttore Ciancio s’era difeso affermando che il pezzo era stato autorizzato dal Gip di Catania.Era una menzogna.


17 ottobre 2008, di Giuseppe Scatà e Riccardo Orioles




Il presidente dell’Ufficio Gip, Materia, smentisce formalmente ("Nessun giudice ha autorizzato l’invio della lettera di Santapaola") la giustificazione di Ciancio. Il quale, costretto a pubblicare la smentita - poiché il magistrato la pretende formalmente ai sensi della legge della stampa - la confina a pagina trentatrè di cronaca, in poche righe.

"La notizia così pubblicata - protesta il magistrato - risulta gravemente lesiva della dignità e professionalità dei Magistrati dell’ufficio Gip di Catania". "Nessuno dei Magistrati del mio ufficio
- precisa - succedutisi nella trattazione del processo a carico di Santapaola Vincenzo, ha mai autorizzato l’invio di qualsiasi missiva di Santapaola Vincenzo"

La Sicilia aveva pubblicato la lettera del boss il 9 ottobre, senza alcun intervento redazionale. Proteste di Claudio Fava, riprese anche da noi; polemiche. Il 12 ottobre il giornale di Ciancio "riferisce" l’indagine del Dap sull’iter della lettera: "Un Gip catanese ha dato l’autorizzazione. Il 13 ottobre pubblica una lettera di Luciano Granozzi, della Facoltà di Lingue, con argomentazioni logiche e legali contro la pubblicazione del boss; la lettera del docente è incastonata fra un pastone sulle discoteche e una lettera degli avvocati del boss: "Polemiche antimafia tutte sterili e montate, come avete visto il Gip ha dato l’autorizzazione, imprudente chi ha criticato il nostro assistito" (avvocati Francesco e Giuseppe Strano Tagliareni). Il 17 Ottobre il presidente della sezione Gip catanese smentisce tutto: tutto falso, nessuna autorizzazione.

"L’articolo da noi pubblicato il 12 ottobre - prova ancora a difendersi il giornale di Ciancio -riproduceva un testo diffuso dall’Agenzia Ansa il pomeriggio del giorno precedente". La pezza peggio del buco: a questo punto il favoreggiamento potrebbe riguardare non solo La Sicilia, ma la stessa redazione locale dell’Ansa. Che, del tutto casualmente, ha sede nel palazzo della Sicilia in via Odorico da Pordenone (Ciancio in persona è comproprietario dell’Ansa nazionale, nonchè consigliere d’amministrazione e membro del comitato esecutivo). Nei due uffici dello stesso palazzo, adesso, si attendono con una certa trepidazione le prossime mosse della Magistratura e dell’Ordine (romano) dei Giornalisti. Attendiamo anche noi. (r.o., g.s.)


Digg Del.icio.us Facebook Google Technorati Live MySpace Wikio


Commenta l'articolo


Ci sono 0 contributi al forum.


* Network *



Domani a Catania torna a riunirsi il Forum Siciliano per l'acqua pubblica

Domenica 31 Gennaio 2010 torna a riunirsi il Forum Siciliano dei Movimenti per l'acqua pubblica. L'incontro tra tutte le realtà contrarie alla privatizzazione dell'acqua in Sicilia si terrà a Catania in via Crociferi 40, con il seguente ordine del giorno: Lo Stato dell'arte sui pronunciamenti dei (...)


Rifondazione e Comunisti Italiani annunciano esposto in Procura contro la Sidra per importi non dovuti

Lunedì 1 febbraio, alle ore 11, nella sede di Rifondazione comunista (via Sant'Orsola, 30) si terrà una conferenza stampa per comunicare le iniziative che si intendono intraprendere nei confronti della Sidra. I responsabili delle Politiche comunali di Rifondazione Comunista Marcello Failla e dei (...)


WWF Catania su corso Martiri della Libertà: "accordo o resa senza condizioni?"

WWF e Lipu Catania intervengono sull'accordo tra i proprietari terrieri dell'area di corso Martiri della Libertà e il Comune di Catania, criticando le scelte dell'amministrazione. Secondo le associazioni ambientaliste nel progetto non sarebbero previste aree sicure in caso di sisma ne tantomeno (...)


Burtone(Pd): "Non si può morire per la mancanza di un posto letto"

"Non si può morire per la mancanza di un posto letto". Così il vice presidente della Commissione parlamentare Errori sanitari della Camera, Giovanni Burtone, che interviene sul caso del neonato morto a Palermo in seguito alla mancanza di un posto letto nel reparto di terapia intensiva (...)



Librino, dalla creta alla foto

Immagini di volti, di espressioni quotidiane. Scatti che raccontano, esprimono e uniscono. Sta per partire il progetto Librino-Kabul, su iniziativa di Antonio Presti, il creatore della Porta della Bellezza


Giornalismo, appuntamento a Perugia

Presentata a Milano la quarta edizione del Festival Internazionale del Giornalismo. La città umbra tornerà il centro del mondo dei media per quattro giorni. Tanti gli ospiti e gli argomenti: Al Gore, Dexter Filkins (Pulitzer 2009), Lirio Abbate, Pino Maniaci. Confermata la sezione dedicata al (...)


Tagli a Lettere, proposte e compromessi a tutela dei lavoratori

Ad un mese di distanza dai licenziamenti a Lettere la situazione continua ad aggravarsi e, per il nuovo anno, si prevede un peggioramento che coinvolgerà l'intero Ateneo catanese. Gli ex dipendenti, gli studenti e i sindacati si sono incontrati per discutere su come arginare i danni con alcune (...)


Caso Fichera, clamoroso in tribunale

Mossa a sorpresa della difesa del professore catanese accusato di aver favorito i cammorristi. Scoperte delle anomalie nelle perizie utilizzate dalla Procura di Napoli. Lâ€â„¢avvocato Avila, difensore del docente, ci racconta questâ€â„¢episodio dai risvolti romanzeschi. E chiede lâ€â„¢incidente (...)


Zeronovecinque


Voltagabbana: l’arte di arrangiarsi /AGGIORNAMENTI

Elenco aggiornato dei “voltagabbana” dell’attuale Consiglio Comunale di Catania: - Castelli Vincenzo –> eletto con la lista “Con Nello Musumeci per Catania” passa all’UDC  (fonte: La Sicilia del 21 agosto 2008, pag. 35) - Sciuto Antonino detto “Nino” –> eletto con la lista “Con Nello Musumeci (...)


Issaka Troore, morto per ulcera, non per maldipancia

Issaka Troore era ragazzo ivoriano di 26 anni ed è morto all’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania. Dopo essere stato ricoverato per “forti dolori addominali” è deceduto, nello stesso ospedale, il giorno seguente per un’emorragia causata da un’ ulcera duodenale, della quale i medici non si sono (...)


Aperitivo Brigante – verso il 6 nazioni di Roma

Volete aiutare 15 piccoli Briganti al Sei nazioni di Rugby? Certo che si! Stasera alle 19.00 tutti al NievSky per aiutare i piccoli rugbisti librinesi a realizzare un sogno. I biglietti per lo stadio Flaminio i piccoli Briganti ce li ahnno già, ma ci sono le spese del viaggio da pagare, e la (...)


11 voci – 7 giorni – 1 inchiesta collettiva

ELEVEN catania, inchiesta collettiva a 11 voci. Ma che cos’è? Una grande fotografia di Catania, con i suoi pregi e i suoi difetti, fatta da 11 giovani aspiranti reporters che hanno dato per una settimana il meglio di se stessi per raccontare ai lettori la propria città.  Una settimana di follia, (...)



ILMETRO n°2


Haiti e i miracoli


Can che abbaia...


Le notizie viste dal didietro


Cosi è, come vi pare

1 l'origine della fortuna 2 La nascita dell'impero mediatico 3 la discesa in campo 4 Gli scandali sessuali


Parrucconi


La conversione teocon di Marina Salomon


Sgarbi è forte con i deboli e debole con i forti


Il nuovo dodecalogo


Archeologia