



Dibattito sull’antimafia/1. Lorenzo Baldo, redattore di punta di Antimafia Duemila, da dieci anni segue sia i processi di mafia che le vicende dei movimenti antimafiosi. Gli abbiamo chiesto un parere sulla situazione attuale dei movimenti e sui problemi che li attraversano ora
Palermo. Violenza intrisa nelle mura e nelle strade. Vita e morte in eterna contrapposizione. Città di rinascita, di resistenza e di rivoluzione. Culturale e spirituale. Le giornate del 18° anniversario della strage di via d’Amelio sono terminate. Un piccolo “esercito” di ragazzi e ragazze si appresta a rientrare nella propria lotta quotidiana. Molto spesso di sopravvivenza. Un “esercito” formato da tanti piccoli “Davide” ha osato sfidare “Golia” nella sua tana. Ma questa volta il gigante filisteo che terrorizzava gli ebrei sfidandoli a duello ha molte più facce. “Davide” si fa scudo con un’agenda rossa, “Golia” lo osserva vitreo dietro i vetri scuri di un’auto blu. O dietro il sorriso beffardo di qualche picciotto desideroso di fare carriera. Nel mezzo del guado l’ombra del popolino cinicamente indifferente o rassegnato. Il grido di Salvatore Borsellino echeggia sul cammino verso il Castello Utveggio. “Davide” è dietro di lui. Lo sguardo di Salvatore si perde all’orizzonte. Sa. E’ consapevole del tempo che gli resta. La sua “milizia” aspetta. Lo osserva e da lui aspetta un cenno. Alla richiesta di verità incarnata dal fratello di Paolo Borsellino molti di questo popolo delle agende rosse rispondono con un nuovo senso di responsabilità. Una nuova forma di lotta alla mafia passa anche attraverso di loro. Molti di essi hanno grandi potenzialità. Faranno la differenza. Lo percepisci dalla loro serietà. Dal loro modo di affrontare quella che alcuni sentono come una “causa” di vita. Una dedizione scevra di eccentricità o smania di protagonismo. Ragazzi dalla ferrea volontà di capire come stanno le cose. Ansiosi di comprendere giorno dopo giorno quel “gioco grande” dove il bianco e il nero si fondono sempre di più in una striscia grigia. Desiderosi di sapere chi c’era prima di loro e chi è rimasto. Delle primavere palermitane, dei coordinamenti antimafia e delle catene umane poco sanno. Ma nei loro occhi ritrovi quell’entusiasmo e quella passione civile troppo spesso scomparsi dai volti di alcuni “vecchi” dell’antimafia sopraffatti dalle divisioni o dalle competizioni, o semplicemente eclissati. La posta in gioco è molto alta. Il momento storico che stiamo vivendo è delicatissimo. La presenza di un’opinione pubblica cosciente può contribuire enormemente al raggiungimento della verità. Di contro la politica continuerà a sferrare attacchi violentissimi nei confronti di quella magistratura che vuole fare luce sui buchi neri del nostro Paese. E quella stessa politica tenterà ancora una volta di insinuarsi nelle pieghe di questi nuovi movimenti per svuotarli dall’interno rendendoli così inoffensivi. A loro, ai tanti “Davide” dall’agenda rossa incontrati in questi giorni, l’appello a mantenersi saldi con l’obiettivo da raggiungere bene in testa. Con la forza dell’umiltà e della perseveranza si potrà realmente fare quella “rivoluzione culturale” di cui Palermo, la Sicilia, l’Italia intera necessitano come dell’ossigeno. Solamente unendo le forze con chi è rimasto sul campo a combattere, anche se diverso da noi, avremo una possibilità di vittoria. “Golia” scalpita, sente il terreno sotto i piedi diventare friabile, ma la guerra contro Cosa Nostra è tutt’altro che vinta.

Grazie per il buio che ci regali da Viale Castagnola a Viale Bummacaro, da Viale Nitta a Viale Moncada e grazie soprattutto per l'asse attrezzato nato da appena da un anno e mai illuminato interamente Grazie per le aiuole curate a verde e grazie per la sistemazione del piazzale antistante alla (...)
Aiutò i ragazzi poveri. Difese la Città. Sembra che stia dormendo, e che sorrida. Ha un lieve sorriso ironico, da ragazzo intelligente. L'aria, dalla finestra, gli passa leggermente fra i capelli. Ne muove a volte alcuni, arruffati e bianchi. Ed egli dorme. Dorme, nel buio della notte, la sua (...)
Un uomo d'altri tempi. Giambattista Scidà lo è stato. Sicuramente per il suo rigore morale e per la sua intransigenza verso le ingiustizie e le acquiescenze. Ma allo stesso modo - in questo tempo - ha saputo lottare per la giustizia come pochi altri. L'ex presidente del Tribunale per i minorenni (...)
L'importanza della tutela del nostro territorio, per lasciare ai nostri figli non devastazione ma un ambiente vivibile e sostenibile; la prevenzione delle malattie conseguenza dell'inquinamento, per la tutela del cittadino e come risparmio di una spesa sanitaia sempre più alta dovuta al sorgere (...)

Qualche giorno di riflessione per decidere bene proteste e metodi. Così è stato deciso alla fine dell'assemblea regionale di ieri. Tra qualche giorno il movimento Forza d'urto si farà sentire di nuovo, probabilmente bloccando i prodotti siciliani in uscita. «Non vogliamo danneggiare i siciliani, ma (...)
I dubbi e le scelte che attendono i neolaureati dopo la conquista dell'agognato traguardo sono al centro de Il pezzo di carta, il cortometraggio del giovane regista catanese Marco Pirrello, che sarà proiettato in anteprima assoluta il prossimo 13 febbraio al King insieme al documentario Italy: (...)
Dal 4 gennaio Loris Gagliano si trova all'interno dell'Opg di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Il ragazzo, 24 anni, ha ucciso lo scorso 27 dicembre la sua coetanea ed ex fidanzata e il nonno di lei, Paolo Miano, 71 anni. Sono in corso le indagini preliminari, la procura di (...)
Un gruppo di giovani catanesi anonomi ha realizzato una pista ciclabile nella zona di via Umberto, tra villa Bellini e piazza Iolanda. Il loro scopo? In una città dove in tanti infrangono giornalmente le regole, far sapere al Comune e agli automobilisti che esistono anche loro, i ciclisti. «Gli (...)

Mostra Fotografica: "Giornale del Sud" Immagini del nostro novecento di Giovanni Caruso e Aldo Ciulla hanno collaborato Daniela Calcaterra e Maurizio Parisi dal 4 al 6 gennaio 2012 ore 16:00 - 20:00 presso il salone della Parrocchia S.S. Pietro e Paolo Via Siena 1, (...)
22 novembre 2011 ___________________________________________ IL NOSTRO SCIDÀ Ha un lieve sorriso ironico, da ragazzo intelligente. L'aria, dalla finestra, gli passa leggermente fra i capelli. Ne muove a volte alcuni, arruffati e bianchi. Ed egli dorme. Dorme, nel buio della notte, la sua città. (...)
Il campo estivo rappresenta un momento di condivisione e di arricchimento in un contesto "altro" lontano dai disagi quotidiani. E' un incontro fra generazioni che si inseguono in modo orizzontale.
per doposcuola e attività per bambini e ragazzi a San Cristoforo Il GAPA (centro di aggregazione popolare) lancia un appello a tutti i ragazzi e a tutte le ragazze, agli uomini e alle donne che vogliono fare del volontariato a S. (...)

L'esperienza di un giornale di quartiere nato a Catania che coinvolge anche i bambini nel nuovo linguaggio del giornalismo a fumetti.
Viviamo in un periodo a rischio per la democrazia, che non è minacciata dai militari, bensì dai banchieri, tecnici e funzionari del capitale finanziario cosmopolita. Ma non è la prima volta che Tremonti elabora un’interpretazione, come dire, “tardo no-global” dei processi di crisi che investono il (...)
Libreria Irnerio, via Irnerio 27 - Bologna