I Siciliani giovani La periferica I cordai Casablanca CTzen Il clandestino Cieli GenerazioneZero Telejato AdEst Mamma! Monitor daSud I Siciliani di G. Fava

La nuova generazione e il nuovo approccio all’antimafia


Addiopizzo Catania incontra tanti giovani durante le sue attività, durante i banchetti, a scuola e nelle università. Vi proponiamo una riflessione di Davide, un nostro socio


30 marzo 2011, di Redazione




In questi quattro anni di attività con Ad­diopizzo ho osservato tanto i cambiamenti, piccoli, a volte impercettibili nella mentali­tà delle nuove generazioni, cambiamenti che a volte sono grandi iniezioni di fiducia perché sono la conferma del fatto che non è vero che le cose non cambiano e mai cam­bieranno. Provate ad immaginare un’assemblea di istituto circa 20 anni fa, penso che pochi ra­gazzi al mondo avrebbero pensato di orga­nizzarla sull’antimafia, di parlare di ma­fia, di fare nomi e cognomi di boss senza avere paura, ed invece ora lo fanno, parlano di loro, li sfidano, cercano di cambiare. Anche nei nostri banchetti informativi in giro nelle università e nelle piazze ci siamo spesso imbattuti in ragazzi molto giovani, eppure tanto informati, che seguono i gior­nali, che si arrabbiano per ciò che gli succe­de attorno. Al contrario, ed è anche abbastanza nor­male, abbiamo sempre riscontrato il tipico atteggiamento vittimista e fatalista nelle persone più grandi, quelle di qualche genera­zione fa. Questo nuovo approccio dei giovani non riguarda solo l’antimafia ma la legalità in generale, il senso civico ed il rapporto con la soci­età. Nel mio lavoro mi capita di sentire i ra­gazzi parlare di ciò che gli succede a scuo­la, oppure durante le loro attività spor­tive. L’altro giorno mi hanno raccontato un epi­sodio che mi ha dato il segno di come qual­che ragazzo abbia capito qual è la strada da seguire. In una scuola tre ragazzi hanno dato fuo­co ad una cestino dell’immondizia di una classe, questo si è propagato alla lavagna rischiando di allargarsi ancora, alcune ragaz­ze che passavano da lì hanno visto tut­to e, chiamate dal preside a fare i nomi del­le persone che avevano visto, non hanno avu­to timore di dire al preside chi fossero. Naturalmente, come succede nella società di tutti i giorni, questi tizi sono andati poi a cercare le ragazze minacciandole per quello che avevano fatto, ma la loro risposta è sta­ta subito pronta: non si sono fatte intimorire ed hanno detto in faccia a chi le minacciava che avrebbero fatto la stessa cosa altre cen­to volte. Questo è un semplice esempio, non è si­curamente paragonabile alla situazione di chi denuncia una estorsione, che natural­mente comporta rischi maggiori e molto più pesanti, è ovvio, ma come quando si parla di bullismo tra i giovani e si dice che sia l’anticamera della delinquenza, allo stesso modo questo tipo di atteggiamento potrebbe benissimo essere un esempio di anticamera della legalità. Ho voluto citare questi esempi positivi nella normale consapevolezza che, a fare da controparte a questa grossa fetta di ragazzi che cambiano, ce ne sono molti che pur­troppo nella mentalità mafiosa, nella illega­lità ci vivono, e ci vivono a volte an­che bene, perché l’illegalità sembra facile, porta soldi e fa avere a 18 anni quello che una persona normalmente non potrebbe mai avere a quella età. Mi fa piacere però sottolineare che le cose stanno comunque cambiando, che molti ragazzi, sensibilizzati da chi gli sta attorno, con un grosso apporto della scuola, portano avanti la cultura della legalità, nono­stante i modelli sbagliati e una tv che fa passare continuamente esempi negativi, con le fiction, con i programmi che mostra­no personaggi che nell’illegalità vivono che vengono quasi idolatrati e che parlano di giustizia, di esempi e di cosa è giusto o sba­gliato. Dobbiamo ammettere che in una società così, il comportamento di questi ragazzi è un segno positivo, che noi dobbiamo ap­poggiare e sostenere con forza e fiducia, fi­ducia nel futuro, nei nostri mezzi, nelle no­stre parole ed esempi che hanno con­tribuito a cambiare in meglio la nostra soci­età e che col tempo porteranno a cambiarla in tutti i settori. Io ci credo, è questa la mia speranza e penso sia la speranza di ogni onesto cittadi­no.

Davide Siracusa


Digg Del.icio.us Facebook Google Technorati Live MySpace Wikio


Commenta l'articolo


Ci sono 0 contributi al forum.

La nostra rete/Lavori in corso



"Ringraziamenti" al Sindaco da Librino

Grazie per il buio che ci regali da Viale Castagnola a Viale Bummacaro, da Viale Nitta a Viale Moncada e grazie soprattutto per l'asse attrezzato nato da appena da un anno e mai illuminato interamente Grazie per le aiuole curate a verde e grazie per la sistemazione del piazzale antistante alla (...)


Il nostro Scidà

Aiutò i ragazzi poveri. Difese la Città. Sembra che stia dormendo, e che sorrida. Ha un lieve sorriso ironico, da ragazzo intelligente. L'aria, dalla finestra, gli passa leggermente fra i capelli. Ne muove a volte alcuni, arruffati e bianchi. Ed egli dorme. Dorme, nel buio della notte, la sua (...)


Ciao, Giambattista Scidà!

Un uomo d'altri tempi. Giambattista Scidà lo è stato. Sicuramente per il suo rigore morale e per la sua intransigenza verso le ingiustizie e le acquiescenze. Ma allo stesso modo - in questo tempo - ha saputo lottare per la giustizia come pochi altri. L'ex presidente del Tribunale per i minorenni (...)



Vedo Sento Parlo, l’antimafia degli scout Ricordare le stragi «sporcandosi le mani»

Una due giorni per ricordare Falcone e Borsellino a vent'anni dai tragici fatti del '92, e per sensibilizzare sulle tematiche antimafiose da tenere a mente tutto l'anno. E' l'iniziativa degli scout AGESCI di Catania, in programma per il 19 e 20 maggio. Uno spettacolo e una tavola rotonda per un (...)


Etna, la passione e l’attesa Axel, l’uomo-bambino dalle mille vite

Un lavoro come ingegnere, lunghe ore passate in un cantiere navale, poi l'improvvisa passione per la natura e per la vita. Il suo prossimo obiettivo è un documentario - per il momento senza titolo - sull'Etna, «passando per le persone che ne sono appassionate». Uomini che - pur trovandosi lontano (...)


Comune contro lavavetri e venditori abusivi «Quando c’è polizia meglio andare via»

Primo giorno di applicazione dell'ordinanza contro lavavetri e venditori abusivi del sindaco Raffaele Stancanelli e dell'assessore Pesce. Nessuna multa elevata ai trasgressori. I lavavetri scappano e si nascondono quando vedono personale in divisa. Non si può dire lo stesso per i venditori (...)


Mare chiuso, volti e storie dei respingimenti «L’imbarbarimento della nostra civiltà»

Andrea Segre e Stefano Liberti sono andati fino a Shousha, in Tunisia, per raccontare cosa succedeva ai barconi di migranti fermati al largo delle coste mediterranee e spediti in Libia. Un documento unico, le testimonianze dei protagonisti, che mostra l'incapacità dell'Italia di creare un vero (...)



"Giornale del Sud" - Immagini del nostro novecento

Mostra Fotografica: "Giornale del Sud" Immagini del nostro novecento di Giovanni Caruso e Aldo Ciulla hanno collaborato Daniela Calcaterra e Maurizio Parisi dal 4 al 6 gennaio 2012 ore 16:00 - 20:00 presso il salone della Parrocchia S.S. Pietro e Paolo Via Siena 1, (...)


San Libero - 394

22 novembre 2011 ___________________________________________ IL NOSTRO SCIDÀ Ha un lieve sorriso ironico, da ragazzo intelligente. L'aria, dalla finestra, gli passa leggermente fra i capelli. Ne muove a volte alcuni, arruffati e bianchi. Ed egli dorme. Dorme, nel buio della notte, la sua città. (...)



Natalino Balasso e' un fan di Mamma!

Il comico che con i suoi video ha smontato l'economia del desiderio e dell'invidia condivide il nostro sogno di una rivista libera.


La rivista Mamma! incontra i suoi lettori

Appello a chi ci vuol bene: invitateci nelle vostre citta' a parlare della nostra rivista. Senza grandi capitali alle spalle, l'unica salvezza e' il passaparola porta-a-porta. Vi raccontiamo dove siamo stati in questi giorni e dove stiamo per (...)


La "i" mancante...


Festival Perugia: giornalismo a fumetti cogli "Spaghetti Comics"“

"Spaghetti Comics": giornalismo a fumetti al Festival Giornalismo Perugia, 29 aprile Satira, ironia, informare divertendo i lettori: ecco gli Spaghetti Comics, ovvero la nuova frontiera della scrittura stampata e online, il giornalismo a fumetti. Di cosa si tratta e come si pratica questo (...)


Comando e Controllo: una societa' sotto shock

Tre anni dopo il terremoto dell'Aquila, il 95% delle macerie è ancora lì dov'era. Ma chi ne parla?


Matteo Bordone, Wired.it e la moderna gestione delle feci

Cessi per gatti da 300 euri e Water con bidet incorporato: la nuova frontiera delle marchette


Mamma! numero nove: chiamata alle arTi

Tutte le coordinate per partecipare al progetto giornalistico piu' fumettoso d'Italia.


La famigghia leghista


I figli saran pezz'e core ma... la Mamma??

Non ci piace lavare i panni sporchi in famiglia, e quindi pubblichiamo volentieri le lamentele del vignettista PV sui meccanismi redazionali. Si puo' sempre migliorare, e proveremo a farlo.


La Cina è vicina