



Catania: manifestazioni, neo milionari, ritorna "u lustru", arriva un commissario per poter redarre il bilancio 2007... E poi due eventi: il sindaco Stancanelli parlerà di dissesto finanziario a Cittàinsieme giorno 7, e soprattutto giorno 8 mattina a Librino ci sarà una grande mostra con progetti creati in collaborazione con gli abitanti e tutte le associazioni del quartiere parteciperanno attivamente. Un evento storico.
Che succede a Catania? Un rapido riassunto...
a) Manifestazione, sciopero, protesta. Resistenza?
Giorno 30 Catania ha visto scendere in strada un corteo immenso, migliaia di persone, solito balletto di cifre sulle presenza (almeno 30 mila secondo la Questura, i manifestanti parlano di 50 mila).
Erano tanti, tantissimi, studenti insegnanti dottori e ricercatori, di tutte le età, di tutte le idee politiche, tutti uniti contro l’uccisione dell’Istruzione in Italia, contro il precariato, contro le decisioni prese alla spalle dei più deboli. Il corteo era lungo mezzo chilometro, c’erano pochissime bandiere dei Partiti politici. Un movimento trasversale, come quello che lo scorso anno si sveglio all’improvviso dopo il Derby Catania Palermo in cui venne ucciso l’ispettore Raciti. Per saperne di più www.step1.it
b) Simbolo del Movimento sono gli studenti di Fisica: qui a Catania godono di un rispetto particolare, sono il “fiore all’occhiello” dell’Università catanese, i “geni” che poi vanno a lavorare in mezzo mondo, e che se restano a Catania portano avanti l’INFN, Istituto Nazionale di Fisica. Hanno smesso di studiare e hanno occupato la facoltà di Fisica, senza partiti e con l’appoggio di tutti gli studenti. Con loro ci sono anche tanti ricercatori precari, “tagliati” dalla riforma. Anche loro oggi 30 ottobre erano in quel corteo, lungo come gli anni in cui hanno subito in silenzio un sistema che li ha penalizzati economicamente e professionalmente rispetto a chi ha deciso di andare a lavorare all’estero. I fisici occupanti hanno un blog fisicaoccupata08.wordpress.com
c) Cortei e confusione, ma al viale Mario Rapisardi di più! La ricevitoria Giunta è ormai luogo di pellegrinaggio per le famiglie catanesi e non solo, arrivano decine di telecamere da tutta Italia per riprendere il Luogo Più Culuto Del Creato, e il sindaco, dopo aver lasciato la sua testimonianza di direttore di una amministrazione indigente allo Stand Up Day, chiede aiuto al novello ma sconosciuto riccone. “Faccia come in America, dia parte dei soldi alla Comunità”.
Cercate su Google...
d) Il vincitore, se proprio vuole investire soldi per la Comunità, potrebbe pagare gli arretrati agli operai dell’Enel in sciopero da fine 2007, poche centinaia di migliaia di euro per far tornare in parte “U Lustru”, che manca da tempo a Catania, non solo per le lampadine fulminate.
e) Per quanto ne so, data la gestione “allegra” dei bilanci, c’era il rischio che i i 100 milioni vinti al superenalotto finissero nel bilancio consuntivo comunale 2007, ma fortunatamente arriverà un commissario regionale per controllare che tutto si svolga senza errori. Il comune di Catania è in ottima compagnia: oltre che alla provincia di Catania, commissari andranno anche nei comuni di Agrigento, Canicattì, Sciacca, Caltanissetta, Gela, Acireale, Misterbianco, Enna, Messina, Bagheria, Palermo, Ragusa, Noto, Siracusa, Mazara del Vallo, e nelle province di Enna, Messina e Siracusa. Il termine ultimo per la consegna era il 30 Giugno, ricordatevene quando vi arrivano cento euro di mora per due giorni di ritardo sulla TARSU…
Troverete fra qualche giorno il decreto assessoriale che “invia” il commissario regionale su www.gurs.regione.sicilia.it
f) La Procura della Repubblica di Catania ha rivelato i nomi di tutti i 47 ex ed attuali amministratori e funzionari indagati per l’inchiesta “Buco di Bilancio“: Vincenzo Castorina, Roberto Giordano, Eugenia Messina, Giuseppe Arena, Mario Brancato, Francesco Bruno, Francesco Caruso, Santo Castiglione, Rosario D’Agata (non è il consigliere del Pd, ma l’ex assessore che si fa chiamare Giancarlo), Orazio D’Antoni, Antonino D’Asero, Mario De Felice, Ignazio De Mauro, Paolo Di Caro, Salvatore Di Gregorio, Filippo Drago, Fabio Fatuzzo, Ilario Floresta, Marco Forzese, Alessandro Gaglio, Filippo Grasso, Silvana Grasso, Francesco Gueli, Stefania Gulino, Paolo Italia, Santo Ligresti, Giuseppe Maimone, Angelo Moschetto, Giovanni Musumeci, Nello Musumeci, Antonino Nicotra, Vincenzo Oliva, Benito Paolone, Angelo Rosano, Domenico Rotella, Salvatore Santamaria, Gaetano Sardo, Umberto Scapagnini, Antonio Scavone, Elita Schillaci, Giuseppe Siciliano, Nino Strano, Gaetano Tafuri, Gianni Vasta, Giuseppe Zappalà. Le indagini sembrano particolarmente difficili, ed è stata richiesta una proroga di sei mesi. Le imputazioni? Falso in atto pubblico e abuso d’ufficio.
Potete leggere gli esilaranti comunicati dell’epoca Scapagnini su www.comune.catania.it
g) Cittàinsieme, storica associazione di “Società Civile” etnea, questi amministratori spendaccioni non li ha mai digeriti, e ora guarda con sospetto ai loro dubbi sul dichiarare Dissesto finanziario. Si o no? C’è già stato un incontro a riguardo, molto tecnico, nella sede di Cittàinsieme, la Parrocchia San Pietro e Paolo. Relatori un professore universitario che sosteneva le ragioni del dissesto e il ragioniere del Comune (e anche della Provincia di Catania, deve essere un luminare nel suo campo), che di cognome fa Bruno, che sosteneva che “i creditori non verranno mai pagati per intero”. Siccome la gente non ha obiettivamente capito un’acca, ci sarà un incontro chiarificatore, con due politici: il sindaco di centrodestra del Comune di Catania, il senatore Stancanelli, che rifiuta l’ipotesi del dissesto al pari del ragioniere Bruno, e un membro dell’opposizione ormai “extraparlamentare”, Orazio Licandro, che invece sostiene come il dissesto aiuti solamente il Comune a risollevarsi... In mezzo ai due un moderatore, le domande del pubblico e un “super tecnico” al di sopra delle parti, che da anni si occupa come commissario governativo di intervenire nei comuni in situazione di dissesto... E ovviamente la diretta online su www.cittainsieme.it
h) A sud del Cimitero, dall’altra parte della città rispetto a Cittàinsieme, gli amministratori spendaccioni non vanno a genio ai cittadini, ma in questo caso non ci sono posizioni contrastanti, sono tutti d’accordo: hanno abbandonato Librino.
L’associazione Oltre La Periferica è appena nata, ma grazie al giornale “La Periferica” è riuscita a “fare rete” e riunire tutti, cattolici autonomisti comunisti etc etc . Giorno 8 Novembre per la prima volta nella storia di Librino, di San Giorgio, del Villaggio Sant’Agata, del Pigno, di Zia Lisa, le associazioni che operano nella “Città Satellite” dove abitano quasi un quarto dei catanesi si troveranno tutte insieme al Pala Nitta, l’unica struttura sportiva che funziona nella parte di città dimenticata.
i) A Librino le associazioni non si riuniscono per caso, l’incontro di giorno 8 è la conclusione di un percorso avviato a marzo, con l’Unica istituzione che da queste parti s’è fatta viva: l’Università, con i suoi studenti e i suoi ricercatori, gli stessi che sono scesi in piazza a protestare giorno 30. Qualche mese fa quegli studenti e quei ricercatori sono andati in giro per Librino, lo hanno fotografato, studiato, cartografato e riprogettato. Al Pala Nitta ci sarà una mostra “interattiva” di analisi e progetti degli studenti del corso di Tecnica Urbanistica della Facoltà di Ingegneria, Dipartimento di Architettura e Urbanistica, che hanno coinvolto gli abitanti e i bambini di alcune scuole di Librino, oltre alle associazioni.
La mostra si svolgerà dalle ore 9:00 alle ore 13:00 presso il Pala Nitta nei giorni del 6, 7 e 8 novembre 2008. Titolo? “Da Città Satellite a Città e Basta”
Altre informazioni a breve su www.laperiferica.it e www.labpeat.dau.unict.it

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